venerdì 20 marzo 2015

Bologna riscopre e valorizza le sue ...acque

Bologna - Canale delle Moline

Bologna città d'acqua lo è da sempre, ma da oggi si è dotata di Bologna Welness delle acque, un comitato interdisciplinare che vede tra i fondatori diverse figure dell’imprenditoria e della cultura cittadina. Obiettivo? Quello di mettere in rete tutto quello che la lega alla ricerca storica al patrimonio per la divulgazione culturale e turistica.
Per 500 anni dal 1200 la Bologna circa divenne famosa città in Europa come città di canali della sete e dei mulini, poi tutto ciò pian paino scomparve. Oggi restano alcuni tratti, perlopiù sommersi tutti da riscoprire e riportare alla luce. Ecco dunque i tre grandi temi che il Comitato ritiene di trattare:
le acque storiche legate all' antica via della seta, con il ripristino di quei percorsi che sono stai chiusi nel 2011ed altri da valorizzare,
le acque del benessere, quelle termali di cui Bologna si pregia di essere la città più ricca d' Italia con tre istituti,
le acque come alimentazione, per non dimenticare che è l’acqua è nutrimento non solo per il nostro corpo ma è indispensabile per la crescita e la produzione del cibo.
E’ già on line il sito www.bolognawelnessdelleacque.it , molto dettagliato che consente di " navigare", nel vero senso della parola, tutti i percorsi, con circa 100 luoghi mappati, ed arricchito da un archivio di immagini storiche
Per il debutto è stato battezzato il primo giorno di primavera, sabato 21 alle 18 con una visita guidata "A Bologna si sguazza"  e domenica 22, Giornata Mondiale dell’Acqua, con “ Onorina alla scoperta dell’acqua calda”, alle 16.00, alla ricerca di un legame tra la donna e l’acqua, ricordando la vita delle lavandaie, delle operaie degli opifici e delle allevatrici di bachi da seta.  
Livia Elena Laurentino
Info e prenotazione ( obbligatoria)  329 3659446  associazione.vitruvio@gmail.com