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domenica 24 aprile 2016

Le Marche: ultima degustazione all'Enoteca La Cantina di Bologna


   
Sono state le Marche, le protagoniste dell'ultimo appuntamento, prima dell'estate, organizzato da Nicola Castellucci all'Enoteca La Cantina in Via Murri 106/b  a Bologna. In degustazione i vini biologici della cantina Col di Corte di Montecarotto e l'olio del frantoio Corte Flaminia di Trevi che presentato due tipologie: un Delicato e un Fruttato della DOP Assisi Spoleto, oltre a tre specialità arricchite da essenze naturali come la Menta dal Piemonte, Peperoncino e Limone provenienti dalla Sicilia. 
Il primo vino in degustazione era un Rosato IGT 2013 denominato Anno Uno, 50% Lacrima e 50% Sangiovese con leggero passaggio in barrique. Bel colore, sentori di bosco e frutta rossa, 12,5 gradi. A seguire una selezione di Verdicchio : il primo, il base 2015, bel colore, buon profumo e buon sapore pieno e quasi sapido, 13 gradi.  A seguire Verdicchio Superiore DOC 2012 Castelli di Jesi chiamato Col di Corte: ottimo colore dorato, note fruttate, sentori di mandorla e aromi di frutta bianca lievemente selvaggi. Il terzo Verdicchio Riserva 2012 14 gradi  aveva un bellissimo colore dorato, ottimi profumi di frutta bianca evoluta, fiori bianchi maturi e aromi di collina. Pieno,  strutturato ma non greve  signorile, con una nota di abboccato e lievissime tracce di barrique, rotondo, morbido, 14 gradi alcol Col di Corte.  La degustazione si è piacevolmente conclusa l con un Esino Rosso 2014 Col di Corte Montepulciano 100% 14 gradi dai sentori di frutta e bacche rosse,  fiori rossi e note speziato di pepe nero, tabacco, cuoio, ribes e frutti di bosco.
Per partecipare alle degustazioni basta iscriversi alla newsletter nel sito. 
Umberto Faedi
       

domenica 18 gennaio 2015

Apec, la birra artigianale delle colline marchigiane

Apecchio (PU)
Il mondo della birra artigianale è sempre in "fermento" ecco una nuova proposta che arriva dalle Marche. La Rinaldi di Bologna presenta la sua nuova birra artigianale: APEC, che prende il nome dalla sua cittadina di produzione (Apecchio, in provincia di Pesaro Urbino).
Crocevia tra Marche, Umbria e Toscana, rifugio nel corso dei secoli di tutte le civiltà, la cittadina di Apecchio – lungo le sue strade tracciate dagli antichi Piceni – ha visto passare i Celti, gli Umbri, gli Etruschi, i Romani, e in tempi più vicini a noi i funzionari e i messi dello Stato Pontificio.
Situata a 493 metri sul livello del mare, nel cuore di un territorio caratterizzato da ampi prati e da larghe estensioni boschive, Apecchio è dominata dalla mole del Monte Nerone, dal quale sgorgano acque correnti copiose e purissime. Per questa ragione, negli anni più recenti, si sono insediati ad Apecchio alcuni birrifici artigianali di alto livello, che hanno fatto della cittadina marchigiana un’autentica capitale della birra italiana di qualità.
Sempre ad Apecchio ha aperto la sua sede l’Associazione “Apecchio Città della Birra”, che ha come obiettivo la valorizzazione dell’intera filiera birraria locale, lo sviluppo dell’ “alogastronomia” (cioè il corretto abbinamento tra birra artigianale e prodotti tipici della tavola) e la promozione dell’identità territoriale integrata della zona.
Dall’antica denominazione dialettale del Comune trae il suo nome APEC, la birra artigianale di Apecchio.
La birra artigianale APEC è confezionata in bottiglie da 75 cl., ed è disponibile in due versioni: Bionda e Ambrata. C.S.