lunedì 18 agosto 2014

#Eubiochef: sfida di cucina salutare : invia la tua ricetta


Ludwig Feuerbach diceva “L’uomo è ciò che mangia “ ma senza addentrarci troppo nei meandri della filosofia è innegabile che il nutrimento determina e influenza la nostra salute.
Sarà questo l’obiettivo per la serata benefica #Eubiochef: sfida di cucina salutare, organizzata all’ANT con l’intento di sensibilizzare le persone ad un alimentazione più sana.
Ma prima di giungere all’appuntamento del 29 settembre, rivolto tutti coloro che si dilettano in cucina c’è un concorso al quale possono partecipare, suddivisi per categorie uomini, donne e under 26. Basta inviare la  propria ricetta via e-mail a eubiochef@ant.it oppure via fax al n. 051 7190150 entro e non oltre il 14 settembre 2014.
La selezione delle ricette avverrà secondo questi criteri: qualità e stagionalità delle materie prime, corrette tecniche di preparazione e cottura degli alimenti e proprietà benefiche degli ingredienti utilizzati, saranno i parametri principali di selezione dei migliori piatti. Saranno scelte le 20 migliori da un apposito comitato tecnico scientifico interno ad ANT e gli autori verranno chiamati a preparare i propri piatti nel corso della serata di gala che si terrà il  29 settembre, presso il Ristorante i Leoni, di Bologna. I piatti realizzati dai concorrenti saranno sottoposti al giudizio di importanti chef della ristorazione bolognese. 
La giuria è composta da  Marco Fadiga (Marco Fadiga Bistrot), Mario Ferrara (Scacco Matto) Marcello Leoni (Leoni), Antonella Mavilla (Sale Grosso), Aurora Mazzucchelli (Marconi), Massimiliano Poggi (Al Cambio), Ivan Poletti (Cantina Bentivoglio), Vincenzo Vottero (Antica Trattoria del Reno), Tiziano Zirondelli (La Terrazza) che, durante la serata condotta da  Roberta Capua insieme al comico-attore-cuoco Vito e alla giornalista-sommelier Beatrice Spagnoli, decreteranno i vincitori di ciascuna categoria.Inoltre uno dei giudici di Masterchef, il pluristellato e bolognese Bruno Barbieri premierà il piatto più creativo e salutare. All’opera dunque ! Livia Elena Laurentino